In Italia il lockdown ha spinto le vendite degli e-commerce

Cosa accadrà nel prossimo futuro?

L’emergenza sanitaria e il conseguente lockdown hanno cambiato molte delle nostre abitudini quotidiane. Ed è attraverso il ricorso al digitale che si è svolta gran parte di questa rivoluzione: i nostri figli hanno frequentato la scuola attraverso video lezioni in diretta streaming, con le palestre chiuse ci siamo mantenuti in forma seguendo corsi online di fitness sulle piattaforme streaming, abbiamo continuato a leggere i giornali comprando le edizioni digitali, abbiamo continuato a lavorare in modalità smart working o ci siamo concessi il piacere delle lettura di un buon libro acquistando un e-book. A tutto ciò si è aggiunta un’altra vera rivoluzione che ha stravolto il processo degli acquisti: dai grandi negozi alla piccola bottega di quartiere, le vendite si sono trasferite sul digitale. Un cambiamento avvenuto, per cause di forza maggiore, quasi dall’oggi al domani. Uno sprint verso la digitalizzazione degli acquisti che ha fatto compiere al commercio elettronico un balzo in avanti, impensabile fino a qualche settimana fa. Basti pensare che per il 2020 si stima, a livello mondiale, uno sviluppo del comparto intorno al 55%. In Italia, in due mesi, i clienti di shop digitali sono triplicati (fonte Netcomm), raggiungendo picchi importanti sia nel mercato alimentare che in quello dell’approvvigionamento domestico. Incremento che ha consentito a numerose aziende di mantenere vivo il proprio business, nonostante la crisi originata dalla pandemia: ne scaturisce che l’e-commerce non deve essere considerato solo una delle tante opzioni di vendita, ma una strategia chiave per il futuro di ogni azienda commerciale. Una trasformazione radicale percepita non solo dalle grandi catene di distribuzione, ma anche dai piccoli negozianti che, in poco tempo, si sono dovuti attrezzare per acquisire gli ordini con una nuova modalità, facendo crescere il fenomeno dell’e-commerce “di prossimità”.

Ma adesso come evolverà il settore? Quali saranno i nuovi trend a cui assisteremo?

Con ogni probabilità, benché lo slancio sia stato legato alla contingenza della pandemia, questo nuovo approccio agli acquisti digitali prefigura una rivoluzione che influenzerà anche il prossimo futuro: la paura per il rischio contagio e la comodità sperimentata nel processo di acquisto digitale lasciano presagire che buona parte degli shopper resterà fedele all’e-commerce. Saranno in tanti a preferire l’acquisto in rete, anche al fine di non perdere tempo in lunghe file o di non rimanere in luoghi chiusi in presenza di numerose persone. Ovviamente gli sviluppi dipenderanno anche da molteplici altri fattori: chi ha deciso o deciderà nel breve termine di investire nel commercio elettronico dovrà stare attento nel pianificare correttamente il progetto di digitalizzazione delle vendite. Tra le priorità da non sottovalutare c’è quella di mettere gli acquirenti nelle condizioni di poter acquistare e pagare in totale trasparenza e sicurezza. Non solo. Sarà importante mettere a punto un sistema di vendita che mantenga efficiente e produttivo anche l’e-commerce di prossimità, permettendo all’acquirente di comprare online per poi ritirare in negozio. Fenomeno quello del “compra e ritira” cresciuto negli ultimi tempi del 349% (fonte Netcomm) e che ci si aspetta possa diventare un’abitudine sempre più consolidata.

Un altro trend che con ogni probabilità offrirà notevoli margini di sviluppo è quello del 3D commerce, la nuova shopping experience, basata sulla rappresentazione tridimensionale del prodotto in vendita. In questo caso, le tecnologie come la realtà virtuale e aumentata offriranno nuove modalità di presentazione dei prodotti, risultando utilissime ad altri settori, abbigliamento compreso.

Per tutte le varianti esposte, va da sé che la buona riuscita di un progetto di vendita online dipende da molti fattori. È necessario farlo correttamente, pianificando anche tutte le attività a supporto, Seo e social marketing compresi. Attività eterogenee che per raggiungere i risultati attesi non potranno essere improvvisate, ma richiedono necessariamente competenze e professionalità specifiche; come quelle messe sul mercato da COMMED I A, web agency specializzata nella realizzazione di siti e-commerce, con una esperienza ventennale sul campo e con un team interdisciplinare di professionisti al proprio interno. Dopo aver analizzato il mercato di riferimento, il target e i principali concorrenti, COMMED I A adotta la strategia più aderente alle esigenze di business del cliente, utilizzando le tecnologie e-commerce e di marketing più adeguate.

 

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