Coronavirus: Aifa, +4mila% idrossiclorochina in ospedali durante emergenza

Milano, 29 lug. (Adnkronos Salute) – Un incremento pari a più 4mila per cento (+4.661,67%) per l’idrossiclorochina e del 195% per l’azitromicina, che mostra come ci sia stata un’impennata dell’acquisizione di questi farmaci negli ospedali italiani durante la fase di emergenza Covid-19. Sono i balzi più elevati registrati nelle movimentazioni di farmaci nel canale degli acquisti diretti (strutture Ssn) che emergono dal Rapporto sull’uso di farmaci durante l’epidemia di Covid-19.
E’ su queste due molecole che si evidenzia la differenza maggiore in termini assoluti tra il periodo pre e post Covid. Il picco per l’idrossiclorochina è stato più tardivo, ad aprile piuttosto che a marzo. Ed emerge inoltre come “oltre il 50% della variazione, sia ascrivibile alle regioni con maggiore impatto epidemiologico della malattia, con una distribuzione sostanzialmente omogenea tra le stesse”.

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