Sviluppo sostenibile, il ‘caso Creta’ al Forum dell’euroscienza di Trieste

Roma, 27 ago. (Adnkronos) – Creta sempre più esempio di best practice legate all’alta innovazione, alla ricerca in ambito ambientale, all’evoluzione sostenibile per la qualità di vita dei cittadini e dei milioni di turisti che ogni anno percorrono le gole di Samaria e la laguna di Balos, i siti archeologici e la movida dei grandi centri urbani, come Heraklion e Chania, la città che si è dotata di un sistema integrato di progetti d’avanguardia per l’efficienza nella vivibilità e abitabilità quotidiana.
Adesso il ‘caso Creta’ sbarca a Esof, il Forum dell’euroscienza che Trieste ospita dal 2 al 6 settembre, con una duplice vetrina, fisica e virtuale; lo stand fisico situato nel Magazzino 28 del Porto Vecchio sarà visitabile da mercoledì 2/9 a sabato 5/9 dalle 8.30 alle 20 (domenica 6/9 sino alle 17.30). I cittadini dovranno prima registrarsi tramite Event Brite alla visita Mostre Magazzino 27-28 sul sito https://scienceinthecity2020.eu/ (disponibile a breve). Lo stand virtuale sarà accessibile attraverso la app di Esof 2020 a breve disponibili sulle app store.
“Era importante – spiega Erich Jost, triestino con radici cretesi, a lungo in prima linea al Centro Internazionale di Fisica Teorica dell’Onu di Miramare – che a Trieste, città della scienza e grazie a Esof fulcro europeo dell’innovazione e della ricerca, fosse rappresentato un piccolo ma significativo spaccato delle eccellenze della Regione di Creta, che vanta ottimi ranking a livello internazionale sul fronte dell’innovazione sostenibile e delle strategie per l’efficienza e l’abitabilità urbana”.
“Il progetto è stato realizzato grazie alla Fondazione Ellenica di Cultura per l’Italia guidata da Aliki Kefalojanni, che ha sede anche a Trieste, in stretta partnership con la municipalità di Chania (per il coordinamento del vicesindaco Eleni Zerboudaki con delega alle tematiche sociali), con il Tuc – Poltecnico di Chania e con l’Istituto Forth di Heraklion, diretto dal prof. Kostas Tavernarakis. Sarà l’occasione per uno sguardo originale e aggiornato sulla Grecia, come l’Italia Paese ad alta vocazione turistica: per ricordarci che le parola turismo e vita quotidiana, oggi, devono far rima con sostenibilità”, conclude.
Numerosi i progetti in mostra a Esof per la Regione di Creta: si va dal sistema di smart parking per conducenti disabili all’uso innovativo della robotica per la raccolta differenziata dei rifiuti fino ai big data. Suggestivo anello di congiunzione fra il grande passato greco e il nostro tempo è la tecnologia laser perfezionata per la diagnostica e conservazione di opere d’arte e antichità, testata per la pulizia del fregio occidentale del Partenone e delle sculture dell’Acropoli.
Grande attenzione poi al monitoraggio della qualità dell’aria, alle energie rinnovabili, ai sistemi di accumulo, ai trasporti elettrici, al risparmio idrico e al riciclo dei rifiuti, al miglioramento dell’efficienza energetica per alberghi, edifici e lampioni stradali, al potenziamento dei percorsi ciclopedonali e alla possibilità di alimentare i porti e le navi elettricamente grazie alle infrastrutture di ricarica.