Università: giovedì 4.200 candidati test Medicina Sapienza, scatta piano anti-Covid

Roma, 31 ago. (Adnkronos Salute) – Scatta il conto alla rovescia per i test d’ingresso alle Facoltà di Medicina e Chirurgia. Giovedì 3 settembre 4.249 candidati si presenteranno nelle sedi dell’Università Sapienza di Roma (3.496 nella Capitale, 186 a Rieti e 589 a Latina) per sostenere la prova. Gli aspiranti medici si contenderanno 1.030 posti disponibili, ovvero un posto per ogni 4 candidati. Quest’anno le procedure per la prova d’ingresso (60 domande) saranno ‘diverse’, come già lo sono state quelle della maturità, vista l’emergenza coronavirus e la necessità di evitare assembramenti pericolosi fuori e dentro le aule.
La Sapienza ha predisposto, come da indicazione del ministero della Ricerca, un piano anti-Covid. “Ogni aula sarà rifornita di gel igienizzanti e mascherine sia per il personale di vigilanza sia da distribuire a eventuali studenti sprovvisti; l’accesso all’aula per gli studenti è consentito solo con la mascherina; gli studenti, inoltre, dovranno consegnare all’ingresso la dichiarazione Covid-19; gli studenti, nelle aule più grandi, saranno convocati in orari scaglionati in modo tale da evitare assembramenti, seguendo il criterio dell’ordine alfabetico: i candidati dalla lettera ‘A’ alla lettera ‘L’ entreranno in aula dalle ore 9.00 alle ore 9.45, i candidati dalla lettera ‘M’ alla lettera ‘Z’ entreranno in aula dalle ore 10 alle ore 10.45. Alle 11.30 si concluderanno le operazioni di registrazione”. La prova infatti avrà inizio alle ore 12 a livello nazionale.
In realtà i candidati iscritti alla Sapienza quest’anno sarebbero stati 6.292 (nel 2019 erano 5.733), ma, come disposto dal ministero, quest’anno le aspiranti matricole svolgeranno i test di ingresso presso sedi universitarie individuate sulla base della prossimità geografica alla propria residenza. “Non sussiste più il vincolo di sostenere i test di ingresso presso l’ateneo al quale si desidera iscriversi – ricorda la Sapienza – Pertanto il numero dei candidati che svolgeranno il test presso le sedi Sapienza non coincide con il numero di aspiranti matricole che hanno espresso preferenza per Sapienza come prima università presso cui iscriversi”.
L’attività di vigilanza per tutta la durata della prova è svolta da personale interno alla Sapienza (188 vigilanti). “La distribuzione in aula dei candidati è fatta per data di nascita (eccezione fatta per i gemelli) così come stabilito da decreto ministeriale – ricorda la Sapienza – tale modalità di svolgimento della prova era già stata assunta dall’ateneo lo scorso anno”.
“E’ fatto divieto di introdurre in aula tablet, smartwatch, webcam e auricolari, nonché penne e materiali di cancelleria destinati alla scrittura”, ribadisce l’università. I borsisti del Ciao-Hello, il Centro Informazioni, Orientamento e Accoglienza della Sapienza, saranno a disposizione nei viali della città universitaria e nei punti di accesso al campus per aiutare i candidati a individuare l’aula assegnata.

Tags: , ,