Timberland per la sostenibilità, impatto ‘netto positivo’ entro 2030

Roma, 1 set. – (Adnkronos) – Restituire all’ambiente più di quanto venga sottratto. E’ questo l’obiettivo di Timberland che annuncia l’impegno di realizzare, entro il 2030, una produzione con un impatto ‘netto positivo’. Per realizzare questa strategia dall’impatto ‘netto positivo’, Timberland ha fissato due obiettivi specifici e misurabili da raggiungere entro il 2030: la realizzazione del 100% dei propri prodotti basandosi sul design circolare e l’impiego del 100% di materiali naturali ottenuti grazie all’agricoltura rigenerativa.
“Da sempre crediamo che un futuro più verde sia un futuro migliore. Allo stesso tempo, siamo estremamente consapevoli dell’impatto ambientale dell’industria della moda”, ha dichiarato Colleen Vien, director of sustainability di Timberland. “Nonostante Timberland lavori da decenni con l’obiettivo di ridurre l’impatto ambientale, sentiamo che sia arrivato il momento di intensificare ancor di più i nostri sforzi”.
“Traendo quindi ispirazione dalla natura e concentrandoci sul design circolare e sull’agricoltura rigenerativa, ci impegniamo ad alzare l’asticella in modo da produrre un impatto ‘netto positivo’ per promuovere sempre più la sostenibilità e la salvaguardia ambientale. Siamo entusiasti di questa nostra nuova iniziativa e ci auguriamo che molti altri player del settore della moda si uniscano a noi per contribuire alla creazione di un futuro migliore per tutti” conclude Vien.
Grazie al design circolare dei prodotti, Timberland mira a realizzare un processo produttivo privo di rifiuti che consentirà di ottenere un impatto zero. Ricavando inoltre le materie prime da materiali naturali vergini provenienti dall’agricoltura rigenerativa, sarà possibile conseguire risultati che superano di gran lunga il cosiddetto ‘impatto zero’ determinando invece un impatto ‘netto positivo’ sull’ambiente.