Conviene investire in Criptovalute nella fase post Covid?

Durante la pandemia di Covid-19 abbiamo assistito a un aumento degli investimenti in criptovalute, con un maggiore interesse sia da parte degli operatori professionali sia dei trader autonomi e amatoriali. Ovviamente la crisi economica e il lockdown hanno incentivato gli acquisti di cryptocurrency, infatti dopo un momento iniziale di vendite sui mercati finanziari le Borse hanno iniziato a recuperare terreno tornando rapidamente ai livelli pre-crisi.

L’elevata liquidità aumentata improvvisamente, in concomitanza alla riduzione degli asset a basso rischio su cui investire, ha portato molte persone a scegliere proprio le monete virtuali. Inoltre le politiche monetarie espansive, della FED prima e della BCE subito dopo, hanno facilitato l’adozione di rischi maggiori da parte degli investitori, grazie anche a programmi fiscali agevolati e alle operazioni di halving di alcune criptovalute come Bitcoin.

Allo stesso tempo l’utilizzo dei sistemi blockchain, le infrastrutture informatiche attraverso le quali avvengono le operazioni di calcolo per le transazioni finanziarie, è diventato sempre più diffuso a livello internazionale, con molte aziende e banche che usano queste tecnologie poiché assicurano un’alta efficienza. Non da meno è l’incremento del commercio elettrico e dei servizi digitali, con un numero crescente di imprese che accettano e usano questa forma di pagamento.

Rischi e vantaggi degli investimenti in criptovalute

A fronte di un aumento degli acquisti di criptovalute, con Bitcoin che ha superato quota 10 mila dollari mentre Ethereum ha passato i 370 dollari, è importante capire quali sono i rischi e i benefici degli investimenti nelle monete virtuali. Innanzitutto è fondamentale analizzare con attenzione i grafici, per studiare gli andamenti dei prezzi e applicare l’analisi tecnica, ad esempio verificando la quotazione delle criptovalute in tempo reale su criptovalute.io, portale specializzato che offre numerosi consigli e suggerimenti.

Trattandosi di asset utilizzati e scambiati in un mercato non regolamentato, le criptovalute richiedono la massima attenzione ai trend storici e alle oscillazioni dei prezzi, per studiare le tendenze e individuare con accuratezza le finestre migliori per eventualmente investire. La mancanza di leggi può rappresenta sia un vantaggio, in quanto il valore dipende esclusivamente dalla differenza tra la domanda e l’offerta, sia uno svantaggio poiché sono soggette a una maggiore volatilità e speculazione.

Ad ogni modo le criptovalute sono una tecnologia innovativa, in grado di offrire vantaggi significativi alle aziende, per questo motivo sono sempre di più quelle che utilizzano i sistemi blockchain oppure che accettano Bitcoin e altre monete virtuali come modalità di pagamento. L’abbattimento dei costi delle transazioni, la maggiore velocità e l’anonimato sono senza dubbio aspetti graditi in molti campi, oltre alla spinta data dalla crescita del commercio elettrico globale.

Tuttavia le fluttuazioni possono essere davvero notevoli, perciò oltre all’analisi tecnica è essenziale integrare anche l’analisi fondamentale per pianificare delle strategie d’investimento accurate, tenendo conto di fattori esterni come l’evoluzione normativa, il quadro economico mondiale e la diffusione delle criptovalute a livello internazionale. Comunque il potenziale d’investimento rimane elevato, soprattutto nell’ottica della diversificazione del portafoglio.

Come investire in criptovalute

Per investire nelle criptovalute esistono due modi, acquistare direttamente le monete virtuali tramite exchange specializzati, oppure effettuare operazioni finanziarie con prodotti derivati come i CFD. Nel primo caso bisogna realizzare investimenti ingenti, soprattutto per comprare Bitcoin o Ethereum poiché hanno un valore di mercato particolarmente elevato. Inoltre è necessario tenere conto dei costi di acquisto e cambio, oltre alle commissioni per il deposito delle chiavi crittografiche e al rischio di svalutazioni importanti del capitale investito.

La seconda opzione è quella del trading online di criptovalute, operando tramite contratti finanziari senza comprare realmente le monete virtuali, ma speculando sull’andamento delle quotazioni attraverso prodotti derivati. Con il trading è possibile investire sia al rialzo che al ribasso, è richiesto un capitale inferiore e si possono diversificare le operazioni in modo più ampio, adottando una gestione del rischio più adeguata alle proprie esigenze d’investimento.

Ad ogni modo le criptovalute sono un asset estremamente volatile, per questo motivo è essenziale essere consapevoli dei rischi, cercando di strutturare al meglio il proprio portafoglio. Tra gli errori da evitare ci sono gli investimenti di capitale in un’unica cryptocurrency senza nessuna diversificazione, oltre l’assenza di analisi approfondite delle tendenze tecniche e dei fattori macroeconomici e politici intorno alle criptovalute, mentre sono richieste competenze, un’adeguata formazione professionale e l’adozione di un rischio adatto alle proprie necessità, capacità e conoscenze.

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