Al via ‘Science of Relief’, esperti a confronto sulla gestione del dolore

Roma, 2 ott. (Adnkronos Salute) – Al via oggi l’edizione 2020 di ‘Science of Relief’, momento di discussione medico-scientifico, ideato e organizzato da Grünenthal Italia, con l’obiettivo di far conoscere le problematiche della gestione del dolore, i bisogni delle persone che ne sono colpite, dei loro famigliari e caregiver e di favorire l’innovazione in quest’area. Quest’anno, l’evento ha per titolo ”Il paziente al centro: priorità e innovazione nella gestione del dolore”.
La gestione del dolore, soprattutto in presenza di forme croniche – si legge in una nota – si pone ancora oggi per lo specialista come momento di attenta valutazione: capire le priorità terapeutiche per ogni singolo paziente significa, infatti, non solo dare sollievo, ma anche ridurre le conseguenze fisiche, psicologiche e sociali che possono compromettere la funzionalità, l’autonomia e la qualità della vita del paziente. A questo si aggiunge il tema della continuità terapeutica, diventato ancor più rilevante e crescente in questo momento di attuale emergenza sanitaria.
“Gli appuntamenti di ‘Science of Relief’ sono occasioni di discussione scientifica e di sensibilizzazione sul dolore cronico che, come è già stato dimostrato, rappresenta un ampio problema nella medicina e nella società”, afferma Giustino Varrassi, presidente del World Institute of Pain (Usa), responsabile scientifico di ‘Science of Relief 2020′. “Questa edizione – prosegue – si sviluppa in 4 appuntamenti ed è caratterizzata dall’interazione con alcuni esperti di levatura internazionale per favorire la discussione e la co-creazione su 4 temi centrali: organizzazione, comunicazione, formazione ed appropriatezza prescrittiva. Da questo nascerà il consenso su idee condivise e su statements”. I 4 eventi sono rivolti a tutti i medici che hanno a cuore la salute dei loro pazienti con dolore.
“Oltre all’aggiornamento scientifico – aggiunge Varrassi – verranno trattati temi di interesse sociale, relativi ai modelli organizzativi, comunicazionali e gestionali, che rappresentano una priorità nella medicina del dolore. E’ ancora necessario, ad esempio – osserva – informare sull’esistenza dei centri di terapia del dolore e su quanto sancito dalla legge sul dolore. Per garantire un’adeguata assistenza ai pazienti è, invece, auspicabile un maggiore scambio, anche solo virtuale, tra la medicina ospedaliera e quella del territorio. Inoltre, chi si occupa di dolore deve cogliere per quanto possibile l’opportunità digitale, riuscendo a proporre una consulenza virtuale e utilizzando la ricetta dematerializzata per migliorare la salute e la qualità di vita del paziente”, conclude.
“Il dolore ha un peso enorme. Ha un impatto sui pazienti, sulle loro famiglie, su chi si prende cura di loro e sulla società nel suo complesso” – sottolinea Aldo Sterpone, Presidente e Amministratore Delegato di Grünenthal Italia. “In questo contesto, come azienda attiva da oltre 50 anni in quest’area e presente in Italia sia con la filiale che con lo stabilimento produttivo di Origgio, siamo fortemente impegnati a trasformare quest’area, ridefinendo e dando forma al futuro della gestione del dolore. Con ‘Science of Relief’ – conclude Sterpone – perseguiamo questo obiettivo supportati da una presenza scientifica di elevato livello e da un approccio partecipativo, di co-creazione”.
L’evento prevede due talk show, lavori di gruppo e un momento di aggiornamento scientifico, interamente in modalità virtuale. Per facilitare la discussione, Grünenthal Italia ha condotto un’indagine a livello nazionale su più di 250 specialisti afferenti a diverse tipologie di strutture (ospedali di piccole dimensioni, ospedali di grandi dimensioni e ospedali universitari/Irccs) i cui risultati verranno presentati durante il workshop di fine ottobre.

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