Logistica e ricerca protagoniste al Port&ShippingTech

Roma, 2 ott. (Adnkronos) – Logistica, vera salvezza durante i mesi del lockdown e motore per la ripresa. Questo il punto condiviso da tutti gli stakeholder protagonisti della sessione ‘Pandemic Shipping: impatti, resilienza e ripartenza’ che ha aperto stamattina la Naples Shipping Week.
Pietro Spirito, presidente dell’Adsp del Mar Tirreno Centrale, nel fare un quadro della situazione del Porto di Napoli – ricostruisce una nota della manifestazione – ha sottolineato che per il settore commerciale la diminuzione è stata solo del 10%. Nel settore container le filiere sono quelle di continuità agroalimentare e farmaceutico, quindi non c’è stata grande sofferenza.
Alberto Rossi, direttore generale di Assarmatori ha giudicato positivamente il modo in cui il governo ha affrontato l’emergenza logistica, con protocolli adeguati già da marzo: il sistema ha funzionato. Alessandro Ferrari, direttore di Assiterminal, ha aggiunto che, per fare veramente sistema, occorrono meno regole e più condivisione tra le varie autorità portuali per essere realmente competitivi nel mercato europeo.
Tutte le categorie hanno richiesto al governo di mantenere le misure straordinarie per tutto il 2021 con l’auspicio che diventino in futuro strutturali.
“L’Irss Cnr è impegnato sul tema del Covid per analizzare l’impatto che ha avuto sulla società e sulle infrastrutture – sottolinea Massimo Clemente, direttore dell’Istituto – In un quadro più ampio di ricerca sul porto di Napoli, come volano di sviluppo del territorio, abbiamo individuato Arte e Scienza come elementi fondamentali di sviluppo e riqualificazione. La pandemia ci ha insegnato quanto sia importante investire in ricerca anche per i progetti di sviluppo del porto. Si è creata una sinergia molto forte con le università campane, l’Autorità portuale, la Città Metropolitana e la Regione Campania che ci spingono a lavorare ancora di più per la realizzazione di un vero e proprio Polo di attrazione”.
La sessione Cruise Tourism: reset and restart, dedicata alla ripartenza del settore delle crociere e del turismo post pandemia, ha evidenziato la gravità della situazione del settore dovuta alla carenza di domanda.
Assogasliquidi/Federchimica, durante la sessione Gnl Infrastructures&Logistics, ha ribadito l’importanza delle istituzioni nell’accompagnare e sostenere questi sforzi. “Nonostante l’emergenza Covid, le imprese italiane confermano gli investimenti – ha spiegato Andrea Arzà, presidente di Assogasliquidi/Federchimica – credendo fermamente nelle potenzialità del Gnl, soluzione pronta e disponibile nel trasporto stradale, pesante e marittimo, per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione e riduzione di emissioni inquinanti. Le istituzioni devono accompagnare e sostenere questi sforzi. Va nella giusta direzione ad esempio la conferma degli incentivi, nel trasporto pesante, per l’acquisto di mezzi alimentati a Gnl nel biennio 2020-21 con il decreto ministeriale recentemente pubblicato”.
“Ma si può e si deve fare molto di più – ha osservato Arzà – in primis, favorire la realizzazione delle infrastrutture di approvvigionamento e stoccaggio sul territorio nazionale per la crescita omogenea della distribuzione del prodotto, con misure di defiscalizzazione sugli investimenti nei servizi di small scale Lng, nonché sulla costruzione delle bettoline per rifornimento e bunkeraggio di Gnl. E poi incentivare la cantieristica navale e definire tariffe portuali agevolate per le navi alimentate a Gnl. Necessario infine garantire lo sviluppo del bioGnl estendendo le agevolazioni anche sui volumi di bioGnl destinati alla navigazione internazionale, oltre che nelle acque interne, e sulle utenze non collegate alla rete distributiva rivolte agli usi industriali off-grid”.
Domani, 3 ottobre, ultimo appuntamento della Naples Shipping Week con ‘Il capitale naturale: la risorsa mare, tra sviluppo economico e tutela dell’ambiente marino’, doppio evento a cura del Comune di Napoli per sensibilizzare i cittadini al rispetto della natura e alla tutela ambientale.