Coronavirus: 14.200 controlli in locali e 380 violazioni da giugno

Roma, 12 ott. (Adnkronos Salute) – Violazioni del distanziamento e dell’obbligo di mascherine nei locali, ma anche assenza di igienizzanti. L’articolato programma di verifiche condotte dai carabinieri dei Nas ‘Estate tranquilla’ quest’anno è stato rinforzato da controlli sull’attuazione delle misure anti-Covid-19 in esercizi di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande. Ebbene, nel corso delle oltre 14.200 ispezioni svolte da giugno a fine settembre sono state riscontrate circa 380 violazioni. Un dato tutto sommato limitato che, rileva oggi al ministero della Salute il comandante dei Nas, generale Paolo Carra, farebbe emergere “la consapevolezza degli operatori dell’importanza di rispettare le misure” contro il coronavirus.
E’ stata sottoposta a controlli anche l’intera filiera commerciale dei dispositivi medici, cosa che ha consentito di individuare e sequestrare oltre un milione di mascherine facciali e dispositivi di protezione privi delle caratteristiche dichiarate, importate illegalmente, con false attestazioni di conformità e in assenza di indicazioni sul corretto impiego. Sono stati bloccate anche 46.500 confezioni di igienizzanti e presidi medici privi delle qualità vantate e senza autorizzazioni.
In particolare, fra i vari controlli effettuati questa estate, in una discoteca all’aperto in provincia di Trapani il Nas ha accertato l’inosservanza delle norme di contenimento per la diffusione di Covid-19 per mancato utilizzo di mascherine filtranti da parte delle circa 700 persone presenti e per inosservanza del distanziamento sociale. E’ stata disposta la sospensione immediata dell’attività di discoteca, fanno sapere i carabinieri. Mentre un villaggio turistico di Catanzaro e uno stabilimento balneare di Ragusa sono stati chiusi per mancata attuazione delle procedure di contenimento della diffusione del coronavirus, relativamente al controllo delle acque delle piscine e al distanziamento degli spazi comuni.
Nell’emergenza c’è stato un aumento dell’attività sul territorio, ha evidenziato il comandante generale dell’Arma dei Carabinieri Giovanni Nistri, che ha sottolineato anche come “i tempi che verranno saranno da attenzionare” per quanto riguarda il commercio illecito di mascherine, gel e farmaci ‘miracolosi’ contro Covid-19.

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