Medicina: Medtronic, in Italia monitor cardiaco impiantabile e gestibile da remoto

Roma, 4 nov. (Adnkronos Salute) – Un monitor cardiaco impiantabile che consente agli specialisti di ottimizzare le impostazioni di questa nuova tecnologia, senza che il paziente debba recarsi nello studio medico o in ospedale. Elemento, quest’ultimo, di particolare rilevanza in questo momento di emergenza pandemica. A lanciare in Italia il primo dispositivo del genere al mondo è Medtronic, azienda leader nelle tecnologie e soluzioni mediche. Il nome del monitor, che ha ricevuto il marchio Ce (marchio di conformità europea), è Linq II.
“Sono due – spiega una nota dell’azienda – le principali caratteristiche del sistema Linq II: maggiore durata del dispositivo (4,5 anni) rispetto ad altri monitor cardiaci impiantabili e maggiore precisione nella rilevazione delle anomalie del ritmo cardiaco, facilitando così la diagnosi e il monitoraggio dei pazienti affetti da fibrillazione atriale e aritmie. Si tratta di monitor cardiaco impiantabile wireless di piccole dimensioni (un terzo delle dimensioni di una pila Aaa) destinato ai pazienti che presentano anomalie del ritmo cardiaco con sintomi poco frequenti che includono vertigini, palpitazioni, sincope (svenimento) e dolore al petto e che necessitano pertanto di un monitoraggio costante e a lungo termine o una gestione continua”.
Il dispositivo arriva in Italia in un momento in cui la gestione da remoto dei pazienti assume un ruolo fondamentale, favorendo in questo modo un dialogo costante tra medico e paziente in sicurezza. I pazienti, infatti, possono scegliere tra due diverse opzioni di monitoraggio, quella che meglio si adatta al loro stile di vita. In particolare, possono utilizzare il loro smartphone per trasferire automaticamente i dati del dispositivo mediante l’app per telefoni cellulari, che sfrutta la tecnologia BlueSync*, esclusiva di Medtronic, per consentire una comunicazione sicura via Bluetooth, oppure la trasmissione dei dati del dispositivo mediante il MyCareLink Relay* Home Communicator.
“Il loop recorder impiantabile Linq II rappresenta un grande passo avanti nella cura personalizzata del paziente – spiega Giulio Molon, direttore dell’Unità operativa complessa di cardiologia Irccs Sacro Cuore Don Calabria, Negrar, (Vr) – soprattutto nell’attuale momento storico legato a Covid-19 in cui stiamo cercando di incrementare la telemedicina per controllare i pazienti senza farli muovere dalla propria abitazione. In particolare, la riprogrammazione in remoto, disponibile su questo dispositivo, diventa un elemento prezioso con vantaggi notevoli per il paziente e per i medici che lo seguono”.
Altra novità significativa, continua Molon, “è l’invio dei dati registrati dal dispositivo al medico, che avviene tramite una app dedicata, presente nel telefono del paziente, il quale diventa parte attiva e si sente partecipe del monitoraggio; essere coinvolti nella gestione del proprio dispositivo cardiaco utilizzando il proprio smartphone, gli permette di sentirsi più sicuro durante la vita quotidiana e lo rende più coinvolto nella gestione della propria patologia e delle proprie cure”.
“Nel contesto dell’attuale pandemia di Covid-19, il sistema Linq II offre ai pazienti la possibilità di beneficiare di un collegamento continuo e automatico tra il loro dispositivo e il medico, riducendo la necessità di recarsi nello studio medico – afferma Federica Pasin, sales manager Diagnostic & Connectivity della divisione ‘Aritmie e scompenso cardiaco’, parte del Gruppo cardiaco e vascolare di Medtronic – Linq II fornisce ai medici dati utili per aiutarli a diagnosticare patologie cardiache sottostanti e definire protocolli terapeutici per i pazienti con fibrillazione atriale o altre anomalie del ritmo cardiaco”.

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