Salute: con cattiva alimentazione da bimbi fino a 20 cm più bassi, studio

Roma, 6 nov. (Adnkronos Salute) – Fari puntati sul menù dei più piccoli. Una cattiva alimentazione per i bambini in età scolare può contribuire a un divario di altezza medio di 20 cm tra gli adolescenti delle nazioni con gli abitanti più alti e quelle con i più bassi. Lo suggerisce uno studio pubblicato su ‘The Lancet’. Secondo l’indagine, inoltre nel 2019 i ragazzi di 19 anni più alti vivevano nei Paesi Bassi (183,8 cm per i maschi e 170,4 cm per le femmine) e i più bassi a Timor Est (160,1 cm maschi) e in Guatemala (150,9 cm). I ricercatori affermano che monitorare i cambiamenti di altezza e peso dei bambini in tutto il mondo e nel tempo è importante perché possono riflettere la qualità della nutrizione disponibile e quanto sono sani gli ambienti per i giovani.
Lo studio, che ha utilizzato i dati di 65 milioni di bambini tra 5 e 19 anni in 193 paesi, ha rivelato che l’altezza e il peso dei bambini in età scolare, che sono indicatori della loro salute e della qualità della loro dieta, variano enormemente in tutto il mondo. C’è dunque una differenza di 20 cm tra i 19enni nelle nazioni più alte e quelle più basse: questo rappresenta secondo gli esperti un divario di crescita quantificato in otto anni per le ragazze e in sei anni per i ragazzi. Ad esempio, lo studio ha rivelato che una ragazza media di 19 anni in Bangladesh e Guatemala (le nazioni con le ragazze più basse del mondo) ha la stessa altezza di una bambina di 11 anni nei Paesi Bassi, la nazione più alta in assoluto.
Il team internazionale di ricercatori avverte che un’alimentazione infantile altamente variabile, in particolare la mancanza di cibo di qualità, può portare a una crescita stentata e a un aumento dell’obesità infantile, influenzando la salute e il benessere di un bambino per tutta la vita. La ricerca, che ha esaminato dati dal 1985 al 2019, ha rivelato che le nazioni con i 19enni più alti nel 2019 si trovavano nell’Europa nord-occidentale e centrale e includevano Paesi Bassi, Montenegro, Danimarca e Islanda. Le nazioni più basse erano localizzate invece principalmente nell’Asia meridionale e sud-orientale, in America Latina e in Africa orientale, con Timor-Est, Papua Nuova Guinea, Guatemala e Bangladesh.
I maggiori miglioramenti dell’altezza media dei bambini nel periodo esaminato sono stati registrati in Cina, Corea del Sud e alcune parti del sud-est asiatico. Ad esempio, i ragazzi di 19 anni in Cina nel 2019 erano 8 cm più alti rispetto ai coetanei del 1985. Mentre in molti paesi dell’Africa subsahariana, le altezze medie sono rimaste invariate o si sono ridotte dal 1985. Una buona notizia per l’Italia: secondo i ricercatori il Bmi (indice di massa corporea) degli adolescenti è migliorato negli ultimi anni. Secondo Majid Ezzati, autore senior dello studio presso l’Imperial School of Public Health, “i bambini in alcuni Paesi crescono in modo sano fino a cinque anni, ma poi restano indietro, proprio negli anni della scuola. Ciò dimostra che esiste uno squilibrio tra gli investimenti nel miglioramento della nutrizione di bambini e adolescenti in età scolare. Questo problema è particolarmente importante durante la pandemia Covid-19, quando le scuole sono chiuse in tutto il mondo e molte famiglie povere non sono in grado di fornire un’alimentazione adeguata ai loro figli”.

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