Cari scrittori italiani, leggetevi l’americano Ames. E imparate

Il romanzo di Ames può essere un modello per svecchiare la letteratura nostrana superando il complesso di inferiorità con quella americana

“L’astronauta perduto”, non il solito romanzo fatto in serie. Finalmente

Tagliaferri descrive un mondo di autenticità perduta contro la folle routine imposta dal liberalismo

Viviani: “La poesia è finita”. Ma anche il suo saggio non è granché

Il poeta esce con un pamphlet dalle grandi ambizioni, ma fuori bersaglio. E infarcito di banalità

Al diavolo le sfumature di grigio: leggete “Sculacciando la cameriera”

Immergetevi nel piacere disturbante e molesto del libro di Cooper. Ma attenzione: non adatto a femministe nevrotiche

Paoletti e Panico, due buoni prodotti della piccola-media editoria

In “Cactus” l’incontro tra poesia e fotografia. In “Breve inventario di un’assenza” il dolore di chi resta dopo la perdita dei propri cari