Stephen King al tramonto: qualcuno gli dica di ritirarsi

La sua (?) ultima fatica, “Elevation”, sembra una favola buonista. Indegna del maestro dell’orrore E poco rispettosa dei lettori

Stangerup e la dittatura del politicamente corretto: una distopia attuale

“L’uomo che voleva essere colpevole” descrive una società che ha bandito l’individualismo. E quindi la libertà

“Doppio vetro” della Thoroddsen, lo “scandaloso” amore tra anziani

La scrittrice islandese dà voce ai grandi esclusi del nostro tempo. Rispondendo con coraggio a domande che nessuno si pone mai

“Nero su bianco” di Tanizaki, tutto fuorché un semplice noir

Il giapponese parte da una visione del mondo imparagonabile alla nostra. Un romanzo che ha più di novant’anni, ma é ancora attualissimo

“Il ventre di Napoli” della Serao, vera intellettuale vicina al popolo

La testimonianza di chi ha visto con i suoi occhi i dannati della terra. Realtà che Saviano e Murgia conoscono solo in fotografia

Il “Verme” della Maso: un altro pregevole “mostro” nella letteratura

Il romanzo della scrittrice argentina presenta un personaggio che ha solo caratteristiche negative. E che tuttavia – o proprio per questo – attrae

Chi è fascista oggi? Nessuno. Parola di Gentile

Nel suo ultimo saggio lo storico allievo di De Felice indaga le affinità di partiti e movimenti odierni con il Ventennio di Mussolini. Conclusione: non ci sono

“Pater” di Ricchitelli, il coraggio di indagare il mostro

Il protagonista del romanzo, come i personaggi di “Arancia meccanica”, sceglie il male. In barba alla retorica della compassione

L’eterno ritorno di Bukowski: possibile non esistano nuovi miti?

L’ultima sua opera pubblicata, “Taccuino di un allegro ubriacone”, fa pietà in confronto a quelle più note. Tranne per le recensioni

“Il cuore e la tenebra” di Culicchia: indagine sul fascino del male

Il romanziere fa i conti con la Storia con il rischio di trovare risposte sgradite. E senza moralismi contro il sovranismo