Immigrati, ora la Lega in Veneto vuole assimilarli: obiettivo “venetizzazione”

Non solo ruspe salviniane: il piano di Zaia dimostra che il sovranismo leghista si pone il problema dell’integrazione. Con buona pace della sinistra

Zaia, dov’è lo studio sui Pfas promesso nel 2016?

In commissione Ecomafie l’Istituto Superiore di Sanità ha rivelato che da tre anni attende una decisione dalla Regione Veneto. Serve una nuova commissione d’inchiesta

«Agsm e Aim in svendita a Milano? Operazione occulta di certi industriali»

L’ex presidente della multiutility veronese Venturi (Generazione Verona) all’attacco di Sboarina: «Ostaggio di interessi privati». Il suo ex mentore Tosi? «Non è finito, ma con lui non torno»

«Pedemontana, Regione parte lesa: in caso di rinvio a giudizio ci tuteleremo»

Il presidente Zaia: «Non accetteremo la consegna dell’opera fintatochè non saranno conclusi i collaudi. E se qualcuno ha sbagliato dovrà pagare»

Tutti i segreti della Fondazione Arena

Il piano di sviluppo non sarà a costo zero. Dai rapporti con Arena Srl al costo delle produzioni, c’è un grosso problema: la trasparenza

Zonin, lo smisurato orgoglio di un sovrano decaduto

Analisi in controluce dell’ultima uscita pubblica dell’ex presidente BpVi. Che riassume la sua nota tesi difensiva: tutti responsabili, tranne lui e l’ex cda

Luce e gas, quel caldissimo risiko leghista fra Vicenza, Verona e Milano

Ecco cosa prevede l’accordo con FdI che (per ora) ha salvato il sindaco vicentino Rucco. Ora il fronte si sposta sull’Adige

«Colline prosecco, Unesco premia chi uccide la vita»

Le deputate del Gruppo Misto Cunial e Benedetti: «premiata monocultura industriale basata su ampio uso di pesticidi e responsabile dell’avvelenamento del suolo, delle acque e delle persone. Non c’è nulla da brindare»

Unesco, stappiamo il prosecco. Per gli schei (non per la “cultura”)

Il verdetto di Baku fa felici tutti. Tranne chi pensa che il paesaggio non sia solo business, ma anche ecologia

Violenza sulle donne, finalmente qualcosa si muove anche in Veneto

Padova è uno dei primi Comuni a recepire il protocollo di rete regionale. Ma servono più strumenti e meno burocrazia per evitare nuove vittime